Economia Circolare e Responsabilità del Produttore
Cari Amici Ricicloti,
oggi vi vogliamo parlare del cambiamento che vede l’industria come protagonista. Le nuove tecnologie tendono con più frequenza a concentrarsi sull’ottimizzazione dei processi produttivi.
Ci si è resi conto che favorendo un miglioramento della collaborazione produttiva si ottiene una valorizzazione dei materiali e delle risorse adoperate. La produzione di scarti derivanti da un’Economia Lineare è stata sostituita da una visione più circolare.
Riciclo e riuso sono alla base delle scelte strategiche e dei modelli di business vincenti e le scelte responsabili sono le vere protagoniste. Recentemente questo modo di pensare così innovativo si è trasformato in un vero e proprio concetto: la responsabilità estesa del produttore.
L’EPR è un processo che coincide con la progettazione fino alla nuova applicazione dei materiali riciclati, senza tralasciare la produzione e la commercializzazione. La responsabilità estesa del produttore si serve dell’ecodesign per poter dare una nuova vita ai materiali già utilizzati, riduce gli sprechi e ottimizza in toto il processo produttivo.
Il 10 giugno 2016, il Ministero dell’Ambiente, con l’approvazione del Ministero dello Sviluppo Economico, ha emanato il Decreto n° 140 Ecodesign: l’obiettivo è quello di incoraggiare la produzione eco-compatibile e fa parte del Pacchetto Economia Circolare della Commissione Europea.
Per mantenere integra la Responsabilità del produttore viene utilizzata anche la tracciabilità della produzione; in questo modo si evitano e si contrastano gli illeciti ambientali e fiscali poiché la tracciabilità è stata estesa anche alla reimmissione dei materiali nei nuovi processi produttivi. Queste azioni sono, senza alcun dubbio, dei notevoli passi avanti verso un futuro più green.
